Una settimana di vacanza dedicata a coloro che sono costretti da anni a rinunciare “al superfluo”
Il progetto, al suo secondo anno consecutivo, prevede una settimana di vacanza dedicata a coloro che sono costretti da anni a rinunciare “al superfluo”.
Tra gli utenti coinvolti ci sono piccoli nuclei familiari, minori disabili che seguiamo con il trasporto solidale, i ragazzi che hanno aderito al Progetto Giovani (in caso di minorenni un genitore accompagnatore) persone con disabilità e persone che si sono ritrovate in difficoltà a seguito di importanti problematiche di salute.
OBIETTIVI – DESTINATARI – LOCALIZZAZIONE
Con il progetto solidale della vacanza compartecipata, si vuole:
– Offrire una settimana di svago, condivisione, divertimento, attività sportive e ricreative, a coloro che non hanno nessuna possibilità di usufruirne autonomamente.
– Migliorare le capacità relazionali e le conoscenze personali delle persone disabili e/o socialmente svantaggiate.
– Offrire ai partecipanti una possibilità di arricchire le proprie relazioni sociali.
– Migliorare le proprie competenze sociali attraverso la cooperazione e il confronto con gli altri.
– Agevolare i minori presenti offrendo loro attività di svago ma anche la possibilità di accedere ad attività sportive praticabili nel Villaggio che ospiterà il gruppo.
– Stimolare l’autonomia delle persone disabili.
I partecipanti saranno circa 45, compresi volontari e operatori AVES. Gli utenti sono individuati perché assistiti con il trasporto solidale e centro di ascolto, l’età è mista, bambini, ragazzi, adulti.
Le foto della nostra vacanza solidale
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